FISIOGNOMICA (tratti somatici)

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FISIOGNOMICA

tratti somatici

Mostra di arte contemporanea COPYRIGHT Tutte le immagini ed i testi di questo blog sono di Raffaela Maria Sateriale, per qualsiasi utilizzo chiedere l'autorizzazione.

Carlo Azeglio Ciampi

 

Ciampi, smalto su tela, cm 70x50, 2006

 

Carlo Azeglio Ciampi

(Livorno, 9 dicembre 1920)

 

Laureato in Lettere alla Normale di Pisa, nel 1941, sottotenente in Albania, militante del Partito d'Azione durante la guerra, arruolato nel Corpo italiano di Liberazione, e laureato anche in Giurisprudenza nel 1946.Governatore della Banca d'Italia, dove aveva percorso tutti i gradi della carriera fino a direttore, la guidò dal 1979 negli anni difficili della crisi economica e dell'inflazione.Nel 1993, fu il primo Presidente del Consiglio non parlamentare della storia italiana, guidando un governo tecnico in conseguenza del crollo dei partiti. Da Ministro del Tesoro, nel 1996-1999, condusse in prima persona la battaglia il contenimento del debito pubblico, per la creazione dell'Euro e per l'accoglimento della lira in quel sistema. Da Presidente della repubblica, tra il 1999 e il 2006, seppe garantire al Paese l'equilibrio costituzionale in un tempo arduo, dandogli la certezza dei valori risorgimentali e resistenziali, dei simboli della Nazione e dei valori europei in costruzione.

Fabio Bertini

 

PIETRO MASCAGNI

Mascagni, smalto su tela, cm 70x50, anno 2006


Pietro MASCAGNI

(Livorno, 1863 - Roma, 1945)

 

 

I doviziosi anelli che, a iniziare dal solo mignolo, orpellarono con gli anni tutte le dita possibili; il gagliardo toscano pendulo - provocatoria risposta alle ostentate, ma esili e pallide sigarette pucciniane-; la chioma estensibile, solluchero di tutti i vignettisti di ieri e di oggi:  non perdesti mai la tua smargiassa anima labronica e i Livornesi, anche quelli rossi come pomodori maturi, ti hanno perdonato (beninteso, con un po' di fatica e non senza qualche  sofferto ripensamento) persino il fez e la feluca

Giorgio Mandalis

Salvador Dalì

Dalì e io, tecnica mista su tela, cm 100x100, anno 2006

 

SALVADOR DALI'

(Figueras, 1904 - 1989)

 

 

Mi viene da sorridere quando certi pittori, andando in cerca di contenuti, riempiono le tele e le gigantesche pareti degli spazi pubblici con le edificanti icone dell'impegno civile. I tuoi contenuti furono in prevalenza ossessioni di castrazione, putrefazione, voyeurismo, masturbazione, coprofilia  e impotenza. Né gli occhi spiritati e i baffi stravaganti hanno mai aiutato ad avere di te un'immagine più decente. 

Eppure nessuno più di te riuscì mai a rendere materica la luce e tangibili i nostri sogni, anche quelli di cui Sant'Agostino ringraziava Dio per non averlo reso responsabile.

 

Giorgio Mandalis

 

GIOVANNI PAOLO II

Woityla, tecnica mista su tela, cm 100x100, anno 2006

GIOVANNI PAOLO II

(Karol Wojtyla)

(Wadowice, 18 maggio 1920 - Città del Vaticano, 2 aprile 2005)

 

 

 

Di famiglia operaia, operaio egli stesso, giovane inquieto e autore teatrale, fu vittima della carcerazione nazista. Arcivescovo di Cracovia,fu tra i difensori della coscienza cattolica sotto il regime comunista polacco, divenendo cardinale nel 1967. Divenne papa nel 1978, primo non italiano dal 1522, in una fase storica delicatissima

per l'emergente crisi dei regimi comunisti e fu fondamentale per l'affermazione del movimento politico -  sindacale di Solidarnosc  che guidò la trasformazione nazionale. Da Pontefice, lottò per il dialogo ecumenico, il confronto con le altre religioni, ma anche per la  difesa dell'identità cattolica, la dignità umana davanti alle storture

del processo economico capitalista e all'illiberalità del socialismo reale, riaffermando con forza i doveri della Chiesa per lo sviluppo del Terzo mondo e per la dottrina sociale.

 

 

Fabio Bertini

 

AMEDEO MODIGLIANI

Modì, smalto su tela, cm 70x50, anno 2006

Amedeo Modigliani

(Livorno, 1884 - Parigi, 1920)

 

 

Per chi a Livorno non ti avesse ancora conosciuto eri "il fratello pittore di Mené, quello che sta a Parigi", perché più noto era ancora Emanuele, l'onorevole dalla barba ruscellante. Per Parigi diventasti Modì, che in francese suona "maledetto", e fosti assurto tra i loro - e nostri e di tutti - geni sregolati, destinati ad una vita leggendaria ma breve.

Invece per Eugenia Garsin, tua madre, e per gli amici artisti del caffè Bardi sei rimasto per sempre solo Dedo. Per noi infine, i livornesi d'oggi, sei l'orgoglio amaro di possedere di te solo teste fasulle e un dubbio bozzetto

macchiaiolo.

 

Giorgio Mandalis

DANIEL SCHINASI

Novembre 2006, consegno il ritratto a Daniel Schinasi caro amico e maestro

SCHINASI

Taglia con lo sguardo le circolari zone aeree e sogna così di riprendere il posto nell’universo dei segni. Aspira con afflato e quasi instabile desiderio l’eterna fama dagli affetti tramandati e dalle schiere dei possibili alunni. Partenze e ritorni costellano la sua vita, tra il mare toscano e quello francese, ma in fondo al cuore rimane la bassa costa della sponda africana. Dignitoso e riservato, scatena turbini di movimento e forza di sentimento nelle immagini che difendono il giudaico destino.

 

Roberto Russo

STEFANO PICCHI

Qualche giorno fa mi è stato commissionato un ritratto da uno dei miei collezionisti, c'è stato poco tempo ma sono riuscita a consegnarlo prima di Natale!

Uff...uff

eccolo STEFANO PICCHI

così ho conosciuto Stefano che ricordavo per la canzone “Generale kamikaze”.

Abbiamo festeggiato insieme il compleanno di un'amica di Stefano e Sabrina, dopo il dolce (buonissimo) ed un po' di spumante, abbiamo parlato a ruota libera della vita, della politica, delle canzoni, dell'arte...insomma una serata tranquilla e piacevole ma incisiva per contenuti e scambi di idee.

Devo dire che Stefano mi è risultato simpatico e sopratutto non montato (come si dice a Pisa).

Auguro a Stefano e gli altri amici presenti un Buon Natale,

sopra ogni cosa auguro che i loro sogni diventino realtà,

e ad ognuno di loro che sia quello che vuole! 

 

  Qui Stefano in un momento della festa...

GALLERIA MOSTRA FISIOGNOMICA

FISIOGNOMICA

TRATTI SOMATICI

 

MOSTRA

I RITRATTI PRESENTI IN MOSTRA

I RITRATTI

 

Autoritratto-Alberto-Amedeo-Anna-Bruno-Filomena-Fiore-Flavia-Francesca-Giovanna-Giovanni-Leonardo-Leopoldo-Mina-Patrizio-Rino-Roberto-Rosy-Sabrina-Sara-Tina-Berlinguer-Bocelli-Dalì-Fallaci-Moro-Barontini-Bonsignori-Calzabigi-Caproni-Chiellini-Ciampi-CiampiP.-Fattori-Guerrazzi-Mascagni-Masini-Modì-Nadi-Neri-Picchi-Portas-Schinasi-Toaff

VIDEO
 
Ritratti"LE SORELLE"
ANNA
GIUSY
ORNELLA
 
 
E
 
Storie tratte dai tratti
500 volti

 

FISIOGNOMICA "tratti somatici"

 

VOLTO CARO PERDUTO

 

Non recidere, forbice, quel volto,

solo nella memoria che si sfolla,

non far del grande suo viso in ascolto

la mia nebbia di sempre.

 

(Eugenio Montale, Non recidere, forbice, quel volto)

 

 

LA C.AE.S.A.R. Onlus

con il patrocinio del

Comune di Livorno

 

presenta

 

 

FISIOGNOMICA

"tratti somatici"

 

mostra personale di Raffaela Maria Sateriale

 

a cura di

Roberto Russo e Raffaela Maria Sateriale

 

 

Fisiognomica " tratti somatici"

è la nuova sfida con la quale si confronta Raffaela Maria Sateriale, pittrice eclettica e sorprendente per l'innovazione che riesce a sviluppare nei media artistici. Il cimento è di quelli che fanno tremare i polsi: la Sateriale si confronta con il ritratto, genere consolidato e codificato dell'espressione creativa. E lo fa cogliendo la storia su un doppio binario. Da un lato rende omaggio al quattrocentesimo anniversario della nascita di Livorno, riprendendo le sembianze di uomini che hanno reso importante il nome della città labronica nel mondo, dall'altro " come ci ha insegnato l'antropologia francese" cataloga con metodo quasi scientifico i tratti somatici di una miriade di figure che costellano la sua percezione quotidiana. Gli estremi, così apparentemente lontani e diversi, si toccano e si fondono sulla superficie animata delle opere che, come al solito, riflettono un'accurata preparazione e composizione. La personale di Sateriale raggiunge il carattere di un catalogo antropologico ragionato nell'installazione video in cui centinaia di volti noti e sconosciuti si susseguono in una contestualizzazione digitale e con un sonoro appositamente preparato nel laboratorio multimediale dell'artista.  Nella pubblicazione che accompagna l'evento si materializzano le provocazioni e gli scimmiottamenti della società attuale, a partire dal formato editoriale che assomiglia più a una rivista gossip che a un catalogo d'arte. Stimolante poi la plurivocità di autori che tratteggiano con la penna un'ideale biografia dei personaggi ritratti e che danno compimento in tal modo ad un progetto letteralmente "a tutto tondo".

 

Roberto Russo

 

FISIOGNOMICA "tratti somatici"

 

VERNISSAGE 28 OTTOBRE 2006 ORE 11.30

 

Mostra aperta dal 28 ottobre al

11 novembre 2006

dal lunedì al venerdì 15.30-18.00

 

Presso

 

La Bottega del caffè

Viale Caprera, 35

Livorno

 

ingresso libero

 

 

Catalogo in mostra a cura di

Roberto Russo e Raffaela Maria Sateriale

 

Testi di

Fabio Bertini

Giorgio Mandalis

Francesca Pepi

Roberto Russo

Giancarlo Sacripanti

Raffaela Maria Sateriale

Susanna Tofanari

 

 

Per informazioni

 

tel/fax: 0586 260837-349 0616664

e-mail: info@caesaronlus.it